Nato a Montevideo, Hugo comincia la sua vita musicale come un alunno prodigio di pianoforte all'età di quattro anni. A nove già formava con il padre Antonio e suo fratello Osvaldo il Trio Fattoruso. In questo gruppo, Osvaldo è stato il batterista (a cinque anni!), Hugo il fisarmonicista e Antonio il bassista, suonando uno strumento di sua costruzione (con un manico di scopa e un'unica corda). Il Trio suonava in festival di strada, con un vario repertorio di brani del carnevale uruguaiano (boleros, tangos, murgas ecc.), dando a Hugo l'educazione sulla ricchezza armonica dei più disparati stili musicali. |
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A sedici anni Hugo scelse il basso acustico come suo strumento
principale e si arruolò come membro più giovane dei Hot Blowers, un gruppo di jazz e swing che suonò in tutta l'America Latina verso la fine dei '50. Questo periodo potrebbe essere considerato come la seconda
tappa importante della sua formazione armonica: fa suoi l'improvvisazione ed il contrappunto del jazz.
All'inizio degli anni sessanta il rock cominciò a scuotere le fondamenta del mondo e Hugo decide di formare il gruppo Los Shakers che lo vede, insieme a suo fratello Osvaldo, come principale compositore, chitarrista e cantante. Los Shakers: Hugo e Osvaldo Fattoruso, Roberto "Pelin" Capobianco (basso e voce) e Carlos "Caio" Vila (batteria e voce) hanno avuto un grosso successo in tutta l'America Latina in parte per la loro immagine ma anche per la loro abilità nel combinare le complessità della Bossanova alla canzone urbana uruguaiana ai ritmi del candombe con la forza del rock in una forma nuova e contagiosa.
Alla fine dei '60 le influenze del jazz e del candombe portarono Hugo a
New York dove formò il gruppo Opa. Hugo suonava il piano e i
sintetizzatori e suo fratello suonava la batteria e le percussioni.
Completava il trio il loro amico d'infanzia
Ringo Thielmann al basso. La
miscellanea offerta dall'Opa, jazz, rock con armonie e ritmi brasiliani
insieme al sapore afro-uruguaiano del candombe offrì al mercato
discografico un suono nuovo e diverso e provocò la ammirazione di molti
dei grandi nomi del nascente ambiente del "jazz latino". Opa pubblicò
due album: Goldenwings e Magic Time. La musica dell'Opa ebbe grande
influenza sulle nuove generazioni di musicisti uruguaiani continuando
così l'influenza dei Fattoruso nella musica uruguaiana.
Da questo momento in poi Hugo suonò in tutti gli USA lavorando con molti musicisti, da Hermeto Pascoal a Ron Carter ai The Dixie Dregs. Dopo aver lavorato con Milton Nascimento, Hugo visse diversi anni a Rio di Janeiro dove collaborò con importanti artisti brasiliani come Djavan, Geraldo Azevedo, Chico Buarque de Holanda, Nanà Vasconcelos e Toninho Horta. Hugo ha collaborato intensamente con Milton Nascimento nei dischi 'Milton', 'Journey To Dawn', 'Planeta Blue Na Estrada Do Sol', 'Angelus', e più ![]() recentemente nel 'Nascimento' vincitore del prestigioso premio Grammy nel 1997 nella categoría World Music. Oltre a suonare le tastiere e la fisarmonica sono suoi gli arrangiamenti di svariati brani di 'Nascimento', frutto della collaborazione tra Hugo e Milton. Recentemente, Hugo s'è ispirato alle sue esperienze a New York per creare il suo delizioso CD, Homework. |
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Il libretto che accompagna il CD contiene tutte le parole in spagnolo, cosi come le traduzioni in inglese. |
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Durante i giorni di scuola il termine "compiti" viene associato al processo di apprendistato che ci prepara al futuro. La tipica frase inglese: " Casa è dove abbiamo il cuore" descrive bene questo progetto. A Montevideo Hugo spende la maggior parte del tempo a casa creando, come ha fatto durante la maggior parte della sua vita. In questo CD lui prende le composizioni fatte a casa sua e offre, in compagnia di amici e parenti, questa ricca varietà di suoni, melodie, ritmi e sentimenti. Cosi come il sapere esiste per essere acquisito e trasmesso ad altri, lasciate che quest'esperienza musicale serva ad entrambi i propositi. |
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con Hugo Fattoruso voce, tastiere, chitarra Gabriela Fattoruso voce Mariana Garcia Vigil voce Alex Fattoruso chitarra acustica Christian Fattoruso chitarra eletrica Francisco Fattoruso basso elettrico Percusionisti ospiti: Arturo Prendez Hector Prendez Ramon Echegaray Jane Tomkiewicz Colon Budes Daniel Kravetz Fernando 'Lobo' Nunez Washington Martirena Jorge 'Foque' Gomez Pablo 'Pirana' Silva Fernando Banega Damian Peluffo Hugo Fattoruso |
01. Brisas 02. Milonga Blues 03. Conmigo 04. Melodia en Candombe 05. Atardecer 06. Agua y Aceite 07. Aero Rings 08. Todo Voce 09. Islands' Queen 10. Mi Canción 11. Can't Reach 12. Septiembre Asi 13. El Gramillero 14. Figuras y Reflejos CMJ (College Music Journal) Billboard Luna Kafé |
| La famiglia Fattoruso si è imbarcata in una nuova ed eccitante avventura musicale che vede a Hugo alle tastiere, suo fratello Jorge alla batteria e il figlio di Hugo, Francisco al basso elettrico, il nuova Trio Fattoruso. Un affare di famiglia in evoluzione. | |
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